viaggiare_neonato_ChezMaman

Cosa fare quando si porta un neonato in vacanza

Ci siamo… la prossima settimana sarò in vacanza al mare con mio marito, la mia piccola e i miei suoceri, pronti a tenerci Penelope, quando vorremmo prenderci un paio d’ore tutte per noi. Quest’anno non vi nascondo che oltre alla solita euforia del pre partenza sento anche un po’ d’ansia per la prima vera vacanza di famiglia. Se nei precedenti post (che trovate QUI e QUI) abbiamo parlato di dove andare, che mezzo scegliere e come preparare le valigie, ottimizzando lo spazio, oggi, invece, vorrei condividere quello che ho scoperto sulle precauzioni da adottare quando si parte con un neonato.

Per prima cosa bisogna localizzare alcuni luoghi fondamentali così da essere pronte a ogni evenienza (i bambini sono imprevedibili e non sappiamo mai quando e come è meglio agire per la loro salute, per cui è sempre meglio essere preparate): la farmacia più vicina, il pronto soccorso pediatrico e tutto ciò che potrebbe essere utile per la sicurezza delle vostre vacanze.

Appena arrivate in albergo controllate che sia tutto a misura di bambino, anche e soprattutto la temperatura delle stanze, visto che vi ricordo che per i neonati è fondamentale che non faccia mai né troppo freddo né troppo caldo. Mi raccomando, controllate bene il climatizzatore e in caso fate pulire i filtri – mal che vada puliteli voi – prima di accenderlo. Ricordate sempre che in camera non bisogna mai scendere sotto i 22-23 gradi e all’esterno bisogna cercare di stare più freschi è possibile. L’ideale è evitare che il vostro piccolo uscendo dalla stanza possa subire un eccessivo sbalzo termico che potrebbe comprometterne la salute.
È molto importante che il bambino non sia esposto direttamente all’aria del climatizzatore, per cui controllate che la culla sia posizionata in modo che il getto d’aria non vada addosso al piccolo e non riducete eccessivamente l’umidità.
Anche se all’esterno fa molto caldo, cercate sempre di cambiare l’aria nella stanza.

Vi segnalo, inoltre, che la SIN (Società Italiana di Neonatologia) raccomanda di programmare le vacanze valutando bene i tempi per le vaccinazioni obbligatorie. Bisogna fare molta attenzione a rispettare le scadenza indicate: il rischio che vostro figlio contragga malattie gravi non vale qualche giorno in più di vacanza!

Un’ultima, ma fondamentale raccomandazione riguarda gli insetti come le zanzare e i pappataci. Bisogna sempre garantire al bambino una corretta protezione contro questi parassiti alcuni dei quali possono essere portatori di malattie gravi. Nello specifico la SIN sconsiglia i fornelletti emanatori di sostanze potenzialmente tossiche così come i prodotti repellenti da spruzzare sulla cute, perché quelli più efficaci contengono il Deet una sostanza controindicata almeno fino ai 12 anni.

Fate molta attenzione a non spruzzarvi troppo profumo, in quanto le sostanze profumate possono essere un forte richiamo per gli insetti. La più corretta prevenzione, specie nelle ore serali, è quella fatta con metodi di barriera, quali zanzariere poste su culle, carrozzine e possibilmente anche alle finestre. In linea di massima comunque è sempre preferibile evitare le zone in cui sono presenti molti insetti, come località lacustri o tropicali.

Non mi è difficile immaginare che chi vi starà intorno storcerà il naso di fronte a tante precauzioni, ma ricordate che quando c’è in ballo la salute del vostro piccolo è meglio prevenire che curare.

Ora non mi resta che augurare di cuore buone vacanza a voi, ma soprattutto ai vostri piccoli!

Photo Credit: Greenme.it

Articolo interessante? Condividilo!
Madeleine H. Cosa fare quando si porta un neonato in vacanza

Scrittrice, Love Coach, Blogger, Mamma e molto altro... in una parola Madeleine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *