GitaSicura, la campagna promossa da Polizia di Stato e Anav per i nostri ragazzi

Quando diventi mamma inizi ad avere paura. A ogni età dei nostri figli corrispondono paure diverse di noi mamme, ed è la cosa più naturale del mondo. Oggi parliamo, infatti, di una delle paure classiche che attanaglia le mamme con bambini in età scolare: la sicurezza durante le gite di classe. E già perché durante le famigerate gite di classe molto spesso si usano i pullman per percorrere anche lunghe distanze e il terrore di noi mamme è che nel tragitto possa accedere qualcosa ai nostri figli.

Per questo motivo ho deciso di parlarvi di GitaSicura, la campagna di sicurezza stradale promossa da Polizia di Stato e Anav, l’Associazione Nazionale Autotrasportatori Viaggiatori, che si propone di promuovere la cultura della sicurezza e della buona mobilità presso le dirigenze scolastiche, le famiglie e tutti gli attori che intervengono nell’organizzazione di gite scolastiche e viaggi di istruzione.

Mi ricordo che quando ero in seconda media, andammo in gita con la scuola alla reggia di Caserta, a circa duecento chilometri da Roma. Durante il tragitto ci fermò la polizia per un controllo e perdemmo tantissimo tempo. Mi ricordo che in quel momento sbuffai perché avevo fretta di tornare a casa e guardarmi Beverly Hills 90210 (all’epoca se ti perdevi la puntata era finita, mica esisteva lo streaming, te la doveva raccontare un’amica o aspettavi un anno per una replica).

La nostra professoressa di Matematica salì sul pullman per spiegarci che il ritardo era dovuto a un controllo, molto approfondito che stava effettuando la polizia. Una mezz’ora dopo ripartimmo, perché tutto era in regola e tornammo a casa tra mamme preoccupate (all’epoca non c’erano nemmeno i telefonini per cui erano tutte in ansia per il nostro ritardo) e mi persi solo i primi quindici minuti della mia serie preferita.

A ripensare a questo episodio con la testa di una trentacinquenne mamma, però, mi rendo conto di quanto sia stato importante quel controllo e che se il nostro pullman non avesse rispettato gli standard di sicurezza, forse ci avrebbe salvato la vita.

Troppo spesso, purtroppo, quando si sceglie con chi partire per le gita l’attenzione al prezzo induce a trascurare la qualità del servizio (autisti in regola, efficienza dell’autobus, ecc…), e purtroppo i parametri determinanti al momento della scelta sono quelli economici, senza badare troppo alla sicurezza.

Ricordiamoci, invece, che ogni viaggio scolastico deve essere sottoposto a regole specifiche, che consentono alle scuole di verificare i requisiti autodichiarati dalle ditte di trasporto e di selezionare quelle più serie e affidabili, senza badare al prezzo. Prima di ogni partenza, infatti, bisogna verificare con moltissima attenzione che i dispositivi e l’equipaggiamento del pullman siano efficienti; controllare gli pneumatici, la revisione del veicolo o verificare che il conducente sia in regola.

Troppo spesso noi genitori in primis abbiamo un atteggiamento un po’ distratto. Dovremmo ricordarci, invece, di prestare la massima attenzione quando si parla della sicurezza dei nostri figli. Per essere genitori informati adesso abbiamo tutti gli strumenti perché Polizia di Stato e ANAV, hanno stilato un piccolo, ma efficace, vademecum che potete consultare cliccando QUI, contenente i 10 punti principali volti a garantire, il più possibile, l’incolumità degli studenti e la serenità delle famiglie.

GitaSicura, infatti, è la campagna che come obiettivo principale ha quello di costruire una community che sia pronta a diffondere il tema principale della sicurezza durante le gite scolastiche, incentrando l’attenzione sui contenuti del vademecum sulla condivisione di esperienze e pareri.

Il mio consiglio è quello di approfondire il tema della sicurezza stradale per i nostri figli, visitando il blog di GitaSicura cliccando QUI e scoprire la loro pagina Facebook cliccando QUI, perché la sicurezza dei nostri figli deve essere sempre la nostra priorità!

Buzzoole

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Madeleine H. GitaSicura, la campagna promossa da Polizia di Stato e Anav per i nostri ragazzi

Scrittrice, Love Coach, Blogger, Mamma e molto altro... in una parola Madeleine.

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