La tradizione di Santa Lucia…

Non a tutti i bambini del mondo i regali li porta Babbo Natale, che altri non è che San Nicola, il protettore dei bambini; in alcuni luoghi del mondo, infatti, il compito di portare regali e gioia ai più piccoli spetta a Santa Lucia, che viene festeggiata nella notte più lunga dell’anno, quella del 13 dicembre
In alcune regioni del nord Italia, come il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia, l’Emilia e il Veneto esiste una tradizione legata alla Santa, il giorno della sua morte.

Esattamente come accade per Babbo Natale i bambini le scrivono una letterina, dicendo che sono stati buoni e si sono comportati bene per tutto l’anno, e chiedendo in regalo dei doni; la differenza è che mentre Babbo Natale arriva su una slitta trainata dalle renne, Santa Lucia lo fa su un carretto di legno guidato da un asinello. Per questo motivo i bimbi che aspettano Santa Lucia, lasciano delle carote sui davanzali delle finestre, così da attirare la Santa e il suo asinello e poi vanno a letto perché se la Santa arriva e li trova alzati lancia loro della cenere o della sabbia negli occhi e li acceca.

Questa tradizione è molto sentita nei paesi del nord Europa: in Svezia e in Danimarca, infatti, è abitudine che la mattina del 13 dicembre la figlia primogenita di ogni famiglia si vesta con una tunica bianca e una sciarpa rossa in vita e, con il capo coronato da un intreccio di rami verde e sette candeline, porti caffè, latte e dolci ai famigliari ancora a letto, accompagnata dalle sorelle più piccole vestite con tunica e cintura bianche.

A casa mia la tradizione di Santa Lucia è sempre stata molto sentita ed è sempre stata una piccola anticipazione del Natale. Santa Lucia, infatti, mi ha sempre portato un piccolo gioco, in attesa che Babbo Natale e la Befana facessero il resto. E voi conoscete questa tradizione?

Photo Credit: 3BMeteo.com

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Madeleine H. La tradizione di Santa Lucia…

Scrittrice, Love Coach, Blogger, Mamma e molto altro... in una parola Madeleine.

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