No-ChezMaman

No, la parola magica delle mamme

Tutte le mamme hanno una parola magica: no… il problema è che non sappiamo usarla come si deve.

No è la parola magica delle mamme, vi assicuro che funziona bene e funziona sempre, il problema è che noi mamme troppo spesso non la sappiamo usare come si deve. Eh già, perché per fare funzionare la parola magica no, bisogna usare alcune precauzioni e vi assicuro che poi il no funzionerà e come per magia il vostro bambino capirà l’antifona.

Si vabbé, la fai facile tu, sei arrivata, mi stai dicendo che basta dire no e tutto si aggiusta?

Sì, ve lo sto dicendo e ve lo dico perché è vero. Vi assicuro che no è una parola davvero magica, ma per fare in modo che funzioni dovete entrare in un’ottica diversa e seguire – bene – tutte le regole.

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Photo Credit: FreePik.com

Partiamo dal tono. Urlare con i bambini non serve a niente, alzare la voce, infatti, è l’espressione della nostra frustrazione. L’unico risultato che otterrete urlando, sarà quello di stressare ancora di più i vostri figli, e vi assicuro che un bambino stressato difficilmente diventa un bambino ubbidiente. Quello che serve, invece è cambiare il tono della voce, scandendo con decisione e in maniera ferma No e il nome del vostro bambino.

È importante dopo aver detto no in maniera chiara, spiegare il perché del vostro diniego. I bambini – anche quelli molto piccoli – sono sempre delle persone e come tali vanno trattate. Accompagnate il vostro No ad un’altra parolina magica: perché. No, perché è pericoloso, no perché ti fa male, no perché è tardi ed è ora della ninna, no perché poi ti viene la bua al pancino. Una semplice accortezza che però fa tutta la differenza del mondo.

No, è una parola preziosa non sprecatela usandola troppo e male.

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Quando ero ragazza passavo le mie estati in Sardegna a lavorare con i bambini; un modo per passare le vacanze in un posto meraviglioso e al tempo stesso guadagnarmi qualche soldino. È in quel periodo che è nato il mio amore per la pedagogia, ma soprattutto che ho incontrato la persona che mi ha dato la più importante lezione sui bambini. La signora Elvira, mamma di 5 figli e nonna di 9 nipoti, mi ha spiegato che il segreto con i bambini è solo uno: quando è no, è no. Punto, fine della storia. Se sei stanca, stressata o non vuoi starlo a sentire, allora digli di sì e via. Meglio un kinder dato prima di cena, che darglielo comunque dopo che si è provato a resistere.

Vi assicuro che la signora Elvira era davvero una mamma e una nonna molto amata, ma allo stesso tempo rispettata e anche un po’ temuta. Non ho mai sentito la signora Elvira alzare la voce o ripetere le cose più di due volte, le bastava dire No, con quel tono autoritario e i suoi nipoti smettevano di fare capricci, richieste o qualsiasi altra cosa fuori dalle regole.

La parola No, infatti, è molto importante e va usata bene. Vi faccio un esempio: qualche giorno fa ero in fila da Prenatal e davanti a me c’era una signora con un passeggino. Appena le macchinine sono state a portata di mano del bimbo lui ha iniziato a muovere le manine nel chiaro tentativo di afferrarne una. A quel punto la mamma lo ha guardato e gli ha detto no, con lo stesso tono con cui si potrebbe dire Ehi, carina quella maglietta. Il piccolo, senza scomporsi, ha continuato con la sua missione afferriamo le macchinine e dopo altri due no poco convinti la macchinina è arrivata.

Si ma mica è grave, sono altri i problemi della vita, queste sono sciocchezze.

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Sicure? Perché questa, che è una scena fin troppo normale, nasconde una serie di insidie. Una specie di campo minato, dove a saltare è la nostra autorità genitoriale. I bambini – soprattutto quelli molto piccoli – non capiscono l’importanza delle loro richieste. Non comprendono che il volere una macchina da tre euro è un conto, volere il castello delle principesse da 200 è un altro. Loro sono creature molto semplici, e come tali vanno trattate. Se volete che loro capiscano il valore di un vostro no, dovete fare in modo che il comportamento che ne consegue sia sempre lo stesso. Se dopo il no solo a volte arriva l’oggetto del desiderio quello che otterremo sarà un bambino confuso.

Se noi mamme impariamo il valore della parola magica no, allora riusciremo a vedere tutti i suoi prodigi!

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Madeleine H. No, la parola magica delle mamme

Scrittrice, Love Coach, Blogger, Mamma e molto altro... in una parola Madeleine.

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